Categoria: Conferenza stampa

La parola al Mister – Ep. 5

Nelle interviste di “La parola al Mister” i nostri istruttori si scambieranno confidenze, emozioni e racconti interessanti e coinvolgenti. Vogliamo farvi conoscere a pieno il mondo Pavia Academy.

EPISODIO 5 – Mirko Pasotti

  • Benvenuto Mirko, parlaci un pò di te.

“La mia passione legata al calcio nasce da piccolo. Ho iniziato a giocare a 8 anni, dopo la maggiore età è scattata la scintilla, provare ad allenare. Ho iniziato come secondo di Omar Albertini a Casteggio con il gruppo degli Allievi 98. L’anno successivo mi sono aggregato a Luca Marioncini e, con lui, ho seguito i Giovanissimi 2000 e 2002 sempre a Casteggio. Successivamente, ho allenato 2 anni a Torrazza, insieme a Michele Merli, i Pulcini 2008. Si ritorna sempre dove ci si è divertiti no? Alla chiamata di Marioncini per gli allievi Regionali 2002 all’Oltrepò è stato impossibile dire di no … quindi posso dire che questa è ufficialmente la mia prima esperienza come primo allenatore e posso solo ringraziare la Società, Angelo Calzavacca ed a Andrea Scolafurro per avermi dato questa possibilità.”

  • Quanto è importante restare uniti in questo momento anche da lontano?

“È molto importante; per fortuna viviamo in un momento storico dove è molto facile rimanere in contatto. La salute viene prima di tutto, quando questa emergenza si risolverà, spero a breve, sono certo che ritroverò un gruppo ancora più unito.”

  • Cosa consigli ai tuoi ragazzi in questo momento di stop?

“È difficile dare un consiglio, soprattutto in una situazione come questa, che è sconosciuta a tutti noi. Per fortuna, come detto sopra, riusciamo a sentirci spesso, condivido con loro qualche esercizio per migliorare la tecnica, soprattutto l’utilizzo del piede debole. Dentro al nostro gruppo ci lanciamo qualche sfida, perché, anche in una emergenza come questa, divertirsi con il pallone rimane sempre la cosa che accomuna tutti quanti.”

  • Grazie Mirko, per concludere cosa vuoi dire ai tuoi ragazzi?

“Io ho iniziato ad allenare questo gruppo verso la fine di Gennaio e, in questo breve periodo, ho visto un gruppo molto unito con una gran voglia di imparare e di migliorare. Ringrazio i genitori e i dirigenti per avermi subito fatto sentire parte integrante di questo Fantastico gruppo. Mi mancano moltissimo, saluto tutti molto affettuosamente e spero di rivederli presto. Ringrazio nuovamente la dirigenza del Pavia Academy, per avermi dato questa opportunità ed anche Rovati, Bossi, Donati, i collaboratori che operano dietro le quinte, ma che sono Fondamentali per la riuscita delle attività del gruppo. Un saluto, spero di riabbracciarvi tutti presto!”

La parola al Mister – Ep. 4

Nelle interviste di “La parola al Mister” i nostri istruttori si scambieranno confidenze, emozioni e racconti interessanti e coinvolgenti. Vogliamo farvi conoscere a pieno il mondo Pavia Academy.

EPISODIO 4 – Roberto Bergamaschi

  • Benvenuto Roberto, parlaci un pò di te.

“Che dire di me, sono un grande appassionato di calcio, fin da quando ero piccolissimo. La passione di allenare è arrivata in parallelo agli studi che ho intrapreso in Scienze Motorie. Ho cominciato con gli Aquilotti, piccola realtà nella città di Pavia per poi proseguire in Accademia Pavese, dove sono rimasto per 5 anni, e infine nella Carpignanese dove ho lasciato un sacco di amici e bellissimi ricordi. Da quest’anno sono qui al Pavia Academy, questa nuova realtà della città molto ambiziosa e ben organizzata; ringrazio tutte le persone che mi hanno voluto qua per contribuire alla sua crescita.”

  • Hai modo di sentire qualche tuo bambino?

“Si, siamo sempre in contatto con tutti i ragazzi del gruppo, soprattutto tramite i dirigenti accompagnatori che mi inviano un sacco di video dei loro allenamenti individuali e delle varie challenge che facciamo come divertimento e passatempo. La cosa più bella in questo periodo di astinenza da calcio è comunque la loro passione infinita per questo sport che tutti noi amiamo.”

  • Cosa ti manca di più del gruppo?

“La cosa che mi manca di più in questo periodo sono gli allenamenti con i ragazzi, il fare gruppo, lo stare insieme impegnandoci a crescere, ma sempre con il sorriso stampato negli occhi.”

  • Grazie Roberto, vuoi salutare tutta la famiglia Pavia Academy?

“Grazie! Saluto tutto il mondo Pavia Academy, responsabili, dirigenti, ragazzi e genitori. Mando un grande abbraccio a tutto il gruppo di ragazzi e genitori del 2009, in particolare ai nostri dirigenti accompagnatori Federica e Roberto per il loro prezioso aiuto. La speranza e che tutto questo finisca presto e si possa tornare ad allenarci e divertirci insieme. Forza Pavia Academy!”

La parola al Mister – Ep. 3

Nelle interviste di “La parola al Mister” i nostri istruttori si scambieranno confidenze, emozioni e racconti interessanti e coinvolgenti. Vogliamo farvi conoscere a pieno il mondo Pavia Academy.

EPISODIO 3 – Alessia Groni

  • Benvenuta Alessia, portiere della nostra prima squadra femminile e anche Mister! Vuoi mandare subito un saluto ai tuoi “Piccoli Amici”?

“Saluto tutti i miei piccoli campioni che in questo momento di difficoltà sono a casa; ricordo loro di non scoraggiarsi e di rimanere sempre attivi!
Mando un abbraccio di solidarietà ai loro genitori ed alle famiglie, nella speranza di poter tornare presto in campo per imparare giocando.”

  • Quali consigli puoi dare ai bambini per divertirsi e passare il tempo?

“Anche se sono sicura che avranno già trovato un modo alternativo per divertirsi, consiglio loro di sviluppare la fantasia che è la cosa più importante vista l’età. Magari, inventando giochi con quello che trovano in casa o con una palla fatta di carta. Chi ha a disposizione uno spazio all’aperto meglio, per chi ha anche dei compagni di gioco (mamma, papà, fratelli) meglio ancora, potrà replicare gli esercizi ludici degli allenamenti ricordandosi sempre le misure di sicurezza.”

  • Cosa ti manca quando pensi al gruppo?

“Quello che manca più a me è senza dubbio vedere le emozioni dei bambini, le espressioni sui loro volti e la voglia che mettono in ogni esercizio e partita. Mi mancano banalmente anche i momenti di pausa dove gioco con loro e, a turno, ascolto i racconti del giorno, ce n’è sempre qualcuno divertente!”

  • Grazie Alessia per questa chiacchierata.

“Grazie a voi. Ricordiamoci di rispettare tutte le norme che ci vengono date in questo periodo difficile. Uniti si può superare tutto. Forza Pavia Academy!”

La parola al Mister – Ep. 2

Nelle interviste di “La parola al Mister” i nostri istruttori si scambieranno confidenze, emozioni e racconti interessanti e coinvolgenti. Vogliamo farvi conoscere a pieno il mondo Pavia Academy.

EPISODIO 2 – Daniele Fucci

  • Benvenuto Daniele, parlaci un pò di te.

“Ciao a tutti, intanto grazie di cuore per l’opportunità. Sono nato e cresciuto con il pallone sempre in testa e questa mia passione ha fatto si che dopo una parte di ‘carriera’ da giocatore, oggi stia provando a fare l’allenatore. Faccio l’istruttore da circa 12 anni ormai … ho iniziato con i ragazzi della società del mio paese, ODB Valle Salimbene, successivamente 1 anno alla Bronese, tre stagioni alla Ticinum per poi legarmi ai colori dell’Accademia Pavese per tantissimi anni. L’anno scorso ho disputato la stagione con l’ F.C. Pavia e quest’anno sono orgogliosissimo di essere alla guida dei Giovanissimi Regionali 2006 dell’A.C. Pavia Academy. Ho trovato davvero una società seria ed organizzata, fatta da persone competenti e disponibili.”

  • Come valuti la stagione di questo gruppo fino ad ora?

“La stagione è sicuramente positiva, sotto tutti i punti di vista.
Sull’aspetto comportamentale (non dimentichiamoci che in primis siamo educatori) i ragazzi sono stati esemplari, capendo l’importanza del gruppo e rispettando tutte le regole del caso … in sostanza, stanno avendo comportamenti corretti.
Dal punto di vista tecnico sono davvero soddisfatto; i risultati dei ragazzi sono sotto gli occhi di tutti. Hanno dominato il campionato provinciale conquistandosi meritatamente l’accesso alla fase regionale.
Sono orgoglioso di essere l’allenatore di questi giocatori … stavano facendo ottime cose anche in un campionato difficile come quello regionale.
Il rammarico è che c’è stata l’interruzione dei campionati proprio nel nostro momento migliore … ma la SALUTE viene assolutamente prima di ogni cosa!”

  • Allenarsi per mantenersi in movimento è importante. Cosa consigli ai tuoi ragazzi?

“Ai miei ragazzi consiglio di sperimentare cose nuove negli spazi che hanno a loro disposizione; intendo quei gesti tecnici che non hanno mai provato … (Finte particolari, un maggior utilizzo del piede debole ecc.) … in sostanza, consiglio di soffermarsi su tutte quelle attività che durante l’allenamento alle volte non si riescono ad approfondire.”

  • Grazie Daniele per essere stato qui con noi.

“Volevo cogliere l’occasione per mandare un grande abbraccio virtuale ai giocatori e le loro famiglie; in questo difficile momento dobbiamo tutti stringere i denti e rispettare le regole che le istituzioni ci hanno dato, cosi facendo ne usciremo presto.
I “miei” ragazzi mi mancano davvero tanto, non c’é giorno in cui io non pensi a loro. Grazie ancora, un caro saluto a tutti e forza Pavia Academy!!!”

La parola al Mister – Ep. 1

Nelle interviste di “La parola al Mister” i nostri istruttori si scambieranno confidenze, emozioni e racconti interessanti e coinvolgenti. Vogliamo farvi conoscere a pieno il mondo Pavia Academy.

EPISODIO 1 – Luca Marioncini

  • Benvenuto Luca, come stai? Presentati ai nostri lettori.

“Innanzitutto volevo ringraziarvi per l’opportunità che mi date con questa chiacchierata proprio dopo la giornata di ieri, in un giorno importante per il mio gruppo 2007 visto che mi avete comunicato di avvisare i ragazzi della bellissima notizia che il nostro compagno sta meglio dopo l’incidente che ha avuto a Gennaio e di questo siamo tutti veramente felicissimi; è il gol più bello della nostra stagione.
Mi hai chiesto una presentazione di me; che dire sono malato di calcio, sono in un campo da quando ho 7 anni è molto più di una passione per me infatti parlo di calcio 24 ore al giorno, alleno dal lontano 2006, ho iniziato al Bressana dove ho conosciuto ottime persone che sento ancora oggi. Successivamente sono passato a Casteggio dove ho trovato una società fantastica veramente molto organizzata con persone meravigliose dove abbiamo costruito veramente un bell’ambiente per far calcio serenamente e durante una di queste stagioni ho collaborato col Frosinone Calcio allenando per loro in una giornata di stage a Casteggio. Poi sono passato all’Accademia Pavese ed ho trovato una società con molta qualità nei ragazzi ed ottime persone nei dirigenti ad iniziare dal presidente che ringrazio perché mi ha permesso di lavorare con un gruppo di qualità; a fine di quella stagione ho iniziato a collaborare con il Piacenza calcio come osservatore ed oggi anche come referente Academy e devo dire che mi sto trovando veramente benissimo perché si lavora in modo professionale in un ottimo ambiente, per questo ringrazio Guareschi, Responsabile, per l’opportunità che mi da. In fine l’anno scorso ho avuto una bella esperienza all’Oltrepovoghera grazie ai d.s. Ascagni e Calzavacca e proprio grazie ad Angelo da Gennaio sono l’ultimo arrivato in un’ottima società come il Pavia Academy che come organizzazione non ha nulla da invidiare alle società professionistiche.”

  • Vuoi mandare un saluto al tuo gruppo?

“In questi 40 giorni di lavoro ho conosciuto un gruppo di ragazzi seri con molta passione e voglia d’impegnarsi per migliorare; posso solo ringraziare per quello fatto fino ad oggi da questi ragazzi e soprattutto ringraziare anche i loro genitori che sono sempre positivi creando un ambiente sereno per fare calcio in modo costruttivo senza l’assillo del risultato davanti ad ogni cosa e permettimi di ringraziare anche i mister e tutti i ragazzi e genitori del gruppo misto che spesso mi danno una mano sia in allenamento e partita.”

  • Un distacco che si prolunga, come vivi la mancanza dei ragazzi?

“Guarda sinceramente da quando faccio calcio non mi era mai capitato una pausa così lunga durante la stagione, la salute di tutti è al primo posto per cui va bene così finché i medici non diranno che si può riprendere senza pericoli per nessuno. Ma credimi il mio gruppo, mi manca tantissimo perché stavamo lavorando tanto, ma soprattutto DIVERTENDOCI perché tutti i ragazzi sono molto uniti per aiutarsi nel migliorare a vicenda col sorriso in ogni allenamento. Li sento spesso sul gruppo whatsapp che abbiamo e so che sono sereni e non vedono l’ora di ricominciare e di tornare a sopportarmi.”

  • Cosa suggerisci ai tuoi ragazzi per tenersi in movimento anche a casa?

“Durante questa pausa forzata a casa suggerisco ai miei ragazzi di mollare la PlayStation di giorno e scendere in giardino o cortile e lavorare tecnicamente con lavori coordinativi, fare palleggi o tanti esercizi tecnici soprattutto utilizzando entrambi i piedi per migliorare l’utilizzo del debole. Utilizzate la fantasia nei giochi che volete fare; un po’ com’era il calcio sulla strada con due sassi come porte quando eravamo piccoli noi e che ti faceva crescere molto perché lo facevi per ore divertendoti e risolvendo situazioni. “

  • Grazie Luca, al prossimo incontro.

“Grazie mille a voi per la bella chiacchierata insieme, ma prima di salutarvi permettimi di ringraziare due persone fondamentali per il gruppo 2007 che con il loro lavoro dietro le quinte in questo periodo hanno fatto tanto per il gruppo. Sono Brandolini Giacomo, il mio vice mister che sul campo da una grossa mano e Antoniotti Alberto che è un dirigente preparato che si impegna moltissimo per il bene di questi ragazzi del 2007.
Forza Pavia Academy! Alla prossima.”

Intervista a mister Martinotti

Mister, come stai vivendo questa pausa forzata lontano dal campo e dalle ragazze della prima squadra?

“Per tutti non è un momento facile. Il sentimento predominante è la mancanza. Parlando per me, manca tutto quello che è il movimento Pavia Academy. Mancano le ragazze in primis, il rapporto in campo e fuori. Poi manca lo scambio di opinioni, di battute e sorrisi con la società e i dirigenti. Naturalmente indossare gli scarpini, dirigere l’allenamento, spiegare le tattiche e vederne l’applicazione in partita … manca tutto questo, sembra di essere in pausa estiva.”

Il gruppo delle “Ladies” come sta affrontando la situazione? Vi sentite? Rimanete aggiornati?

“Il gruppo la sta affrontando abbastanza bene, rimaniamo aggiornati per messaggio e sfruttiamo i mezzi che la tecnologia ci offre. Il nostro preparatore atletico pianifica il lavoro settimanale che le ragazze possono svolgere a casa e poi ci confrontiamo sullo stato fisico. L’allenamento individuale è importante in questo momento. La voglia di tornare in campo e vincere per i nostri sostenitori è enorme.”

La classifica, fino allo stop, dice quarto posto a – 5 dalla Pro Sesto, prima. Che bilancio fai della stagione finora?

“E’ sicuramente un bilancio abbastanza positivo perchè, considerando di essere una neopromossa, lottare già per il vertice della classifica è una cosa molto buona. La stagione poteva essere ottima fin qui se non avessimo lasciato per strada alcuni punti, tra virgolette, facili. Alla ripresa del campionato dobbiamo continuare la rincorsa e dobbiamo ridurre questi cinque punti di distacco.”

Indipendetemente da quando si riprenderà, come cercherai di ricominciare l’attivitá e soprattutto di stimolare la concentrazione del gruppo?

“Con il nostro preparatore analizzeremo la condizione fisica generale e ci metteremo al lavoro per rientrare in campo con gamba e fiato. L’aspetto fisico sarà sicuramente una variabile per la ripresa. Se dimostreremo di stare meglio dei nostri avversari saremo già un punto avanti. La concentrazione … ritrovarla non credo rappresenti un problema perchè la gran voglia di allenarsi, giocare la partita e vincere sono già desideri nel cuore e nella mente di tutti: giocatrici, staff e dirigenza.”

Mister, un saluto alle ragazze e ai nostri sostenitori?

“Un grande saluto a tutto il mio gruppo, continuiamo a sentirci con la stessa voglia di tornare insieme in campo. Saluto la dirigenza e tutto lo staff. Gli obiettivi sono comuni e abbiamo sviluppato anche un grande senso di famiglia. Mando un abbraccio virtuale anche a tutti i nostri sostenitori, sempre presenti numerosi alle nostre partite. Al ritorno in campo spero di poter continuare a vedere la tribuna così e, se possibile, ancora più numerosa. Ricordo, però, che ora è importante stare a casa per il bene comune.”

Intervista Tuttocampo a Ruggero Calzati

da tuttocampo.it

Ruggero hai il Pavia nel cuore prima sul campo e adesso come dirigente per l’Ac Pavia Academy: cosa ti ha portato a collaborare con la società del Presidente Benaglia?
“Il Pavia me lo porto nel cuore; ho iniziato a giocare a calcio nel settore giovanile della squadra di questa città’ che negli anni 80’ era un fiore all’occhiello. da quel settore giovanile sono usciti giocatori che poi hanno calcato i campi della serie a come Cardone e Ogliari e mi ha dato la possibilità di mettermi in mostra e di poter fare il settore giovanile nel Milan. L’anno scorso mi occupavo dell’organizzazione del settore giovanile dell’Fc Pavia e quando abbiamo capito che tutto questo bel giocattolo stava per essere abbandonato, abbiamo pensato che non poteva finire così e a metà luglio 2019 insieme ad altre 4 persone (Petrin, Baggini, Niscardi e appunto il presidente Benaglia) abbiamo dato vita a questa realtà che aveva come compito quello di salvare il salvabile del settore giovanile del Pavia e il calcio femminile, totalmente abbandonati a se stessi”.

Per te il Pavia è stato soprattutto su quel prato verde dove hai gonfiato la rete in coppia con Pastorino, che ricordi conservi e che Pavia era quello?
“Quella era la prima stagione dell’era Calisti , forse la più difficile perché il Pavia era sull’orlo del tracollo dopo la retrocessione dalla serie D nell’ultima giornata persa in casa. Arrivavo insieme a Matteo Pastorino da una stagione bellissima alla Novese dove avevamo vinto il campionato di eccellenza piemontese. I ricordi di quella stagione sono legati alle persone con cui hai condiviso gioie e soddisfazioni. Il mio personale ricordo e’ legato alla figura di Fabio Ardizzone con cui ci siamo legati tantissimo e con cui poi ho condiviso altre stagioni a Casteggiobroni quando anche li abbiamo vinto il campionato di eccellenza e a Casalmaiocco dove Fabio mi aveva raggiunto dopo un brutto infortunio al ginocchio. Nell’estate successiva ci ha lasciato in seguito ad un incidente e ancora adesso ne sentiamo la mancanza.”

Ringraziandoti per la cortesia ti chiedo: come si gestisce una società in questo periodo di stop forzato? Che bilancio puoi tracciare della tua esperienza nell’Academy?
“Purtroppo in questa fase dove è importante seguire le direttive che ci vengono date per combattere il coronavirus, non si puó fare altro che aspettate il ritorno alla normalità,magari interagendo con i canali, le persone e i bambini che fanno parte di questa bella realtà del Pavia Academy.”

Penso che oggi abbiamo dato la possibilità alle ragazze di poter disputare il campionato che hanno meritatamente conquistato la scorsa stagione sul campo e che stanno onorando nel migliore dei modi; abbiamo inoltre dato la possibilità a circa 110 bambini di Pavia di poter giocare a calcio nella nostra città, con il chiaro intento di provare a raddoppiare i numeri implementando anche tutta l’attività agonistica che purtroppo è andata persa.”

Nate per stupire – L’inizio di una narrazione

A.C. Academy 1911 vuole raccontare le storie straordinarie di queste ragazze che ogni giorno ci dimostrano di essere Nate Per Stupire. La campagna è sui principali quotidiani italiani, Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport. (28.12.19)

E’ solo l’inizio di una narrazione che ci porterà ad essere protagonisti nel 2020 di messaggi forti per tutto il movimento del calcio femminile.

Buon 2020 a tutti.